Bando INAIL Amianto 2026: contributo fino al 65% per la rimozione dell’amianto
Il Bando INAIL Amianto 2026 rappresenta un’importante opportunità per le aziende che desiderano rimuovere coperture in amianto e migliorare la sicurezza dei propri immobili.
Grazie a questo incentivo è possibile ottenere un contributo a fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili, con un importo massimo finanziabile che può arrivare fino a 130.000 euro.
Le domande possono essere presentate dal 13 aprile al 28 maggio 2026.
Cosa finanzia il Bando INAIL Amianto 2026
Il Bando INAIL Amianto 2026 sostiene diversi interventi finalizzati alla bonifica e alla riqualificazione delle strutture aziendali.
In particolare, il contributo può coprire:
- rimozione completa dell’amianto;
- smaltimento certificato dei materiali;
- realizzazione di una nuova copertura;
- spese tecniche e professionali;
- installazione di dispositivi anticaduta permanenti;
- impianti fotovoltaici fino a 20.000 euro;
- coperture a verde.
Inoltre, i lavori possono essere avviati soltanto dopo la presentazione della domanda di contributo.
Perché conviene aderire al bando
La rimozione dell’amianto consente di migliorare la sicurezza dell’immobile e la tutela dei lavoratori.
Allo stesso tempo, l’azienda può aumentare il valore della struttura e realizzare una copertura più moderna ed efficiente.
Di conseguenza, il contributo rappresenta un’opportunità concreta per investire nella riqualificazione degli edifici aziendali riducendo in modo significativo i costi dell’intervento.
Chi può accedere al contributo
Possono partecipare al Bando INAIL Amianto 2026 le imprese che rispettano determinati requisiti.
In particolare, è necessario:
- essere iscritti alla Camera di Commercio;
- utilizzare l’immobile come sede dell’attività;
- avere la disponibilità dell’immobile da almeno tre anni;
- intervenire su coperture o controsoffitti contenenti amianto.
Perché è importante preparare la pratica in anticipo
Le risorse disponibili sono limitate e la procedura richiede una documentazione tecnica completa.
Per questo motivo, è fondamentale pianificare correttamente il progetto fin dalle fasi iniziali.
Inoltre, il raggiungimento del punteggio minimo previsto dal bando richiede una valutazione tecnica accurata e una corretta predisposizione della domanda.
Affidati a Scanferla Srl
Scanferla Srl supporta le aziende nella valutazione preliminare dell’intervento e nelle attività di bonifica amianto.
Infine, contattaci per verificare se la tua azienda può accedere al Bando INAIL Amianto 2026 e ricevere una consulenza personalizzata.
