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01 Giugno 2016 - Rendere le aree di lavoro atossiche

Sicuramente lavorare in aree in cui i terreni sono stati bonificati da sostanze pericolose aumenta la produttività. Innanzitutto perchè il rischio di contaminazione dei terreni circostanti è molto basso; inoltre l’idea di lavorare in un luogo di lavoro in cui i pericoli dell’operaio sono ridotti al minimo aumenta la consapevolezza e la credibilità dell’azienda.

Per questo motivo, tra i nostri lavori, ci impegniamo non solo nella bonifica dell’amianto, ma anche nel suo incapsulamento e nell’eventuale rifacimento delle coperture in eternit. Ne abbiamo parlato qualche tempo fa: a causa delle pericolose fibre contenute all’interno dell’amianto e dei pannelli in eternit, l’opera di bonifica è diventata obbligatoria e riservata ad aziende specializzate.

Il trattamento degli edifici con tettoie realizzate in eternit o in amianto è fondamentale soprattutto nel caso in cui ci sia una parte danneggiata. Infatti, le sostanze pericolose di questi materiali vengono sprigionate da erosioni e deterioramenti dei pannelli.

Inoltre se da una parte la normativa prevede che la produzione di questo tipo di pannelli sia ormai vietata, dall’altra lo smaltimento delle sostanze tossiche vede dei benefici certi oltre che alla salute, anche agli investimenti dell’azienda, visto che il Patto di Stabilità ha prolungato gli incentivi fino alla fine del 2016. È il momento giusto: approfittane per pensare all’ambiente e alla salute del tuo staff.