l'amianto: rischi

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Amianto: Perchè è pericoloso

La pericolosità dell'amianto per la salute umana è riconosciuta e condivisa ormai da anni dalla medicina ufficiale, che ne ha comprovato la nocività.

L'amianto è un materiale pericoloso perché le fibre che lo compongono, simili a sottilissimi aghi ed estremamente resistenti, se inalate possono provocare seri problemi all'apparato respiratorio dell'uomo. Questo succede perché tali fibre hanno la capacità di insinuarsi all'interno della membrana polmonare e di rimanervi per molto tempo, anche decenni, fino a sviluppare nel corso degli anni delle forme di irritazione che possono sfociare in vere e proprie malattie polmonari.

Le fibre di asbesto sono causa di una particolare forma di mesotelioma polmonare, chiamato anche asbestosi, che può insorgere nelle persone che hanno respirato quantità di fibre d'amianto in dosi non necessariamente massicce.

Non esiste una soglia conclamata di rischio: la concentrazione di fibre di amianto nell'aria può essere pericolosa anche in bassi dosi, mentre ad aumentare il rischio è senz'altro il tempo di esposizione alla sostanza. Il Regno Unito fu la prima nazione al mondo ad attuare degli studi sulla relazione tra amianto e cancro al polmone, negli anni Trenta del secolo scorso, mentre la Germania nel 1943 riconobbe ufficialmente per la prima volta la correlazione tra carcinoma polmonare ed inalazione di amianto.

Tuttavia, non tutti i materiali contenenti amianto comportano dei rischi: ad essere pericoloso è la parte in amianto che è corrosa ed usurata, e che dunque più probabilmente rilascia fibre killer nell'aria. Inoltre, mentre l'amianto compatto è meno rischioso, l'amianto in forma friabile diventa particolarmente pericoloso proprio per la maggior probabilità che ha di sprigionare fibre di asbesto e disperderle nell'aria circostante. Le caratteristiche da individuare per valutare la pericolosità di un materiale in amianto sono:

  • La sua consistenza (la friabilità/sgretolamento aumenta i rischi);
  • Il suo stato di conservazione/deterioramento;
  • La sua forma: intatta o con fessure/crepe;
  • L'anzianità del materiale;
  • La ventilazione se all'interno di un edificio.